Il panorama delle agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie e gli interventi di efficientamento energetico sta cambiando. Con l’obiettivo di ridurre il deficit pubblico, il governo ha introdotto il Decreto Legge n. 39/2024, che include diverse novità significative per i bonus edilizi.

Il “Decreto Superbonus”, approvato definitivamente il 23 maggio 2024, introduce alcune modifiche importanti:

  • Spalma detrazioni: La possibilità di suddividere le detrazioni fiscali su un periodo di 10 anni, anziché i precedenti 4 anni, per le spese sostenute per i bonus edilizi, inclusi superbonus, bonus barriere architettoniche, sismabonus e sismabonus acquisti. Questo cambiamento si applica solo alle spese sostenute dopo il 31 dicembre 2023. Per i crediti d’imposta derivanti da sconto in fattura o cessione, rimangono le rateazioni di 4 anni per il Superbonus e di 5 anni per il Sismabonus e il Bonus Barriere Architettoniche.
  • Carattere retroattivo delle detrazioni: Le detrazioni possono essere applicate anche alle spese sostenute a partire da gennaio 2024.

Entro il 31 dicembre 2024, molti bonus edilizi attualmente in vigore potrebbero subire una revisione o essere eliminati:

  • Bonus ristrutturazione 50%: Attualmente permette di detrarre il 50% delle spese sostenute per interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria su immobili residenziali, con un tetto massimo di 96.000 euro. Dal 1° gennaio 2025, la detrazione scenderà al 36% con un limite di spesa ridotto a 48.000 euro.
  • Bonus mobili: Detrazione Irpef del 50% per l’acquisto di mobili nuovi e grandi elettrodomestici per immobili oggetto di lavori di recupero, con un tetto massimo di 5.000 euro per il 2024.
  • Bonus verde: Detrazione Irpef del 36% per la sistemazione a verde di aree scoperte private, in scadenza a fine 2024.

Alcuni bonus potrebbero non essere riconfermati nel 2025:

  • Bonus mobili e Bonus verde potrebbero sparire dal 2025.
  • Bonus caldaie: Potrebbe essere eliminato per le caldaie alimentate a metano o GPL, mantenendo solo le caldaie ibride.

Alcuni bonus sono già confermati per il prossimo anno:

  • Sismabonus: Aliquote differenziate in base al livello di rischio sismico.
  • Bonus idrico e Bonus barriere architettoniche.

Con la legge di bilancio di fine anno si avranno maggiori dettagli sulle risorse disponibili e su come il governo intende utilizzarle per ridurre il deficit pubblico. Tuttavia, la prospettiva attuale suggerisce che ristrutturare un immobile diventerà sempre più oneroso, considerando anche gli obiettivi fissati dalla Direttiva UE sulle case green.

Questi cambiamenti mirano a migliorare la trasparenza e l’efficacia delle agevolazioni fiscali, ma potrebbero rendere le ristrutturazioni più costose per i cittadini