Con il Decreto Legislativo n. 1/2024, noto come “Decreto adempimenti”, sono state introdotte importanti modifiche riguardanti il versamento dell’IVA. Queste novità, operative a partire dalle liquidazioni periodiche relative all’anno 2024, influenzeranno tutti i soggetti passivi IVA. Vediamo nel dettaglio cosa cambia.

  1. Aumento del Limite Minimo per il Rinviare il Versamento L’art. 9, co. 1, lett. a) e b) del Dlgs. n. 1/2024 ha modificato l’art. 7, co. 1, lett. a) del DPR 542/99, innalzando il limite al di sotto del quale è possibile rinviare il versamento IVA al periodo successivo. Tale limite è passato da €25,82 a €100,00.
  2. Scadenza per i Versamenti Inferiori a €100,00
    • Periodicità Mensile: I versamenti relativi ai mesi da gennaio a novembre, se inferiori a €100,00, possono essere effettuati entro il 16 dicembre dello stesso anno.
    • Periodicità Trimestrale: I versamenti relativi ai primi tre trimestri, se inferiori a €100,00, possono anch’essi essere effettuati entro il 16 dicembre dello stesso anno.
    • Versamento di Dicembre: Anche se inferiore a €100,00, il versamento relativo a dicembre deve essere effettuato entro il 16 gennaio dell’anno successivo.

In caso di debito IVA inferiore al minimo stabilito, il contribuente ha la facoltà di differire il versamento al periodo successivo. Tuttavia, resta la possibilità di effettuare il versamento immediato, qualora si preferisca questa opzione.

Queste modifiche puntano a semplificare la gestione delle liquidazioni IVA per i contribuenti, consentendo maggiore flessibilità nei pagamenti. È fondamentale rimanere aggiornati su queste nuove scadenze per garantire la conformità alle normative fiscali vigenti.