Nuova disciplina per la regolarizzazione delle fatture: cosa cambia dal 1° settembre 2024

Con l’approvazione definitiva del decreto legislativo sulla Riforma Sanzioni, a partire dal 1° settembre 2024 entreranno in vigore importanti novità per quanto riguarda la regolarizzazione delle fatture non ricevute o irregolari.

Il Consiglio dei Ministri ha infatti stabilito che non sarà più obbligatorio emettere la cosiddetta “autofattura denuncia” entro 30 giorni dal 4º mese successivo alla mancata ricezione della fattura. La nuova procedura semplificata prevede invece l’invio di una comunicazione telematica all’Agenzia delle Entrate entro 90 giorni dal momento in cui la fattura, differita o immediata, avrebbe dovuto essere emessa.

Questa modifica rappresenta un passo avanti nella semplificazione degli adempimenti fiscali, riducendo il carico amministrativo per le imprese e i professionisti.

Cosa succede in caso di mancata regolarizzazione?

Se non si procede alla regolarizzazione entro i termini stabiliti, il decreto prevede comunque un’attenuazione delle sanzioni: la multa sarà ridotta al 70% dell’Iva dovuta, con una sanzione minima che rimane fissata a €250.

Queste novità mirano a rendere più fluido e meno oneroso il processo di gestione delle irregolarità nelle fatture, mantenendo tuttavia un sistema sanzionatorio per incentivare il rispetto delle nuove regole.

Per ulteriori dettagli o supporto nell’applicazione delle nuove disposizioni, il nostro team è a disposizione per assistervi.