La Legge di Bilancio 2025 introduce importanti modifiche e integrazioni all’articolo 38 del DL n. 19/2024, in materia di credito d’imposta per gli investimenti effettuati nel 2024 e 2025. Queste agevolazioni sono connesse al Piano Transizione 5.0 e mirano a incentivare progetti di innovazione volti alla riduzione dei consumi energetici, secondo le disposizioni del DM 24/07/2024.

Chi può beneficiare dell’agevolazione?

Il credito d’imposta è rivolto a:

  • Tutte le imprese residenti nel territorio italiano;
  • Le stabili organizzazioni con sede in Italia.

L’accesso all’agevolazione è consentito indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione aziendale e dal regime fiscale adottato.

Quali investimenti sono agevolabili?

L’agevolazione riguarda gli investimenti in beni strumentali nuovi, sia materiali che immateriali, rientranti nelle Tabelle A e B della Legge n. 232/2016 (Legge di Bilancio 2017), a condizione che:

  • Siano destinati a strutture produttive situate in Italia;
  • Vengano avviati dal 1° gennaio 2024 e completati entro il 31 dicembre 2025;
  • Siano interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura;
  • Contribuiscano a una riduzione dei consumi energetici:
    • Almeno del 3% per l’intera struttura produttiva;
    • Almeno del 5% per i processi oggetto dell’investimento.

Dettaglio delle agevolazioni

Il credito d’imposta varia in base alla percentuale di riduzione dei consumi energetici e all’ammontare dell’investimento:

Riduzione Consumi Energetici Fino a 10 milioni di euro Da 10 a 50 milioni di euro Oltre 50 milioni di euro
Struttura produttiva
Tra il 3% e il 6% 35% 5%
Tra il 6% e il 10% 40% 10%
Oltre il 10% 45% 15%
Processi produttivi
Tra il 5% e il 10% 35% 5%
Tra il 10% e il 15% 40% 10%
Oltre il 15% 45% 15%