Vi informiamo che l’Agenzia delle Entrate ha recentemente aggiornato la Guida alla Fatturazione Elettronica, introducendo importanti chiarimenti sulle rettifiche delle fatture emesse con specifici Tipi Documento.

Ecco una sintesi delle novità:

Variazioni delle Fatture
Per le fatture emesse con i seguenti codici:

  • TD01 (fattura)
  • TD24 (fattura differita)
  • TD25 (fattura differita, art. 21, co. 4, 3° periodo, lett. b), Dpr 633/72)
  • TD27 (fattura per autoconsumo o per cessioni gratuite senza rivalsa)

Si dovranno utilizzare:

  • TD04 (nota di credito) o TD08 (nota di credito semplificata) per variazioni in diminuzione.
  • TD05 (nota di debito) o TD09 (nota di debito semplificata) per variazioni in aumento.

In tutti i casi, il segno dell’imponibile/Iva sarà sempre positivo.

Per le fatture emesse con i seguenti codici:

  • TD16 (reverse Charge interno)
  • TD17 (acquisto di servizi dall’estero)
  • TD18 (acquisto di beni intracomunitari)
  • TD19 (acquisti di beni ex art. 17, comma 2, D.P.R. n. 633/1972)
  • TD20 (autofattura per regolarizzazione e integrazione delle fatture)
  • TD21 (autofattura per splafonamento)
  • TD22 (estrazione beni da Deposito IVA)
  • TD23 (estrazione beni da deposito IVA con versamento IVA)
  • TD26 (cessione di beni ammortizzabili e per passaggi interni)
  • TD28 (acquisti da San Marino con fattura cartacea)

In questo caso, si utilizzerà lo stesso Tipo Documento, ma con:

Segno negativo per le note di variazione in diminuzione.
Segno positivo per le note di variazione in aumento.

Cosa Significa per Voi?
Questi aggiornamenti sono essenziali per garantire la corretta gestione delle vostre fatture elettroniche, evitando errori e possibili sanzioni. Vi invitiamo a prendere nota di queste modifiche e ad applicarle alle vostre pratiche quotidiane.

Per qualsiasi dubbio o chiarimento, il nostro studio è a vostra disposizione.

Non esitate a contattarci per assistenza personalizzata.